Vendere un’auto ereditata: cosa devono chiarire prima gli eredi
Ora l’auto appartiene agli eredi, che possono venderla solo insieme. Prima vanno chiariti: rinuncia all’eredità, certificato ereditario, targhe, assicurazione e imposte.

In breve
- Più eredi possono vendere l’auto solo insieme (art. 602 CC).
- Chi vende troppo presto di solito non può più rinunciare all’eredità (art. 571 CC).
- Il decesso va annunciato alla Sezione della circolazione, a Zurigo e Berna entro 14 giorni.
Chi vuole vendere un’auto ereditata ha bisogno di più che chiavi e licenza di circolazione. Con la morte, l’auto passa agli eredi insieme a tutto ciò che la persona defunta possedeva o doveva. Prima del contratto di compravendita deve quindi essere chiaro se l’eredità viene accettata, chi può firmare e quali documenti vogliono vedere l’acquirente e la Sezione della circolazione.
Il diritto successorio vale in tutta la Svizzera, autorità e procedure sono cantonali; gli esempi sono aggiornati a settembre 2026. Il testo è un’informazione generale e non una consulenza legale o fiscale.
Prima di tutto: accettare l’eredità o rinunciarvi?
Chi eredita assume per legge anche i debiti della persona defunta (art. 560 CC); più eredi ne rispondono solidalmente, cioè ciascuno per l’intero debito (art. 603 CC). Chi non lo vuole può rinunciare all’eredità entro tre mesi. Per gli eredi legittimi il termine decorre da quando vengono a sapere del decesso; dopo un inventario a scopo conservativo, dalla comunicazione della sua chiusura (art. 567 e 568 CC).
Perdi questo diritto se prima ti «ingerisci» negli affari della successione, cioè fai più che amministrarla semplicemente, oppure ti appropri di beni che ne fanno parte (art. 571 cpv. 2 CC). Dove passi il confine lo valutano i tribunali caso per caso; la tua intenzione non conta. Nel suo promemoria il Cantone di Turgovia indica espressamente come non ammessa la vendita di veicoli, così come il pagamento di fatture della persona defunta.
È permesso ciò che serve a conservare la successione: chiudere a chiave l’auto, spostarla e parcheggiarla al riparo, tenere insieme chiavi e documenti, informare assicurazione e uffici. Nel suo promemoria la Città di Kriens vi include anche la restituzione delle targhe.
Se non è chiaro se ci sono debiti, fatti prima un quadro della situazione. Nel Cantone di Zurigo il tribunale distrettuale rilascia a questo scopo un attestato per ottenere informazioni («Bescheinigung für Auskunft»), con cui puoi rivolgerti a banche e autorità; il certificato ereditario (a Zurigo: «Erbschein») lo chiedi lì solo quando è certo che non rinunci. Entro un mese ogni erede che può ancora rinunciare può chiedere il beneficio d’inventario, cioè un inventario pubblico di beni e debiti (art. 580 CC).

Anche il diritto fiscale frena: dopo un decesso di regola viene allestito un inventario fiscale. Finché non è pronto, gli eredi possono disporre della successione solo con il consenso dell’autorità d’inventario (art. 154 e 156 LIFD).
Consiglio
Se ci possono essere debiti, vale la regola: prima chiarire, poi vendere. Se tutti gli eredi legittimi più prossimi rinunciano, la successione, auto compresa, è liquidata dall’ufficio dei fallimenti (art. 573 CC).
Chi può vendere un’auto ereditata?
Nella licenza di circolazione figura il detentore, non il proprietario (art. 78 OAC). Prima di poter vendere un’auto ereditata va quindi verificato se apparteneva alla persona defunta e se un testamento la attribuisce a qualcuno. Poi dipende da chi eredita:
| Situazione | Chi vende | Prova |
|---|---|---|
| erede unico o unica | questa persona da sola | certificato ereditario |
| più eredi | tutti insieme o una persona con procura | certificato ereditario; firme o procura |
| designato un esecutore testamentario | l’esecutore testamentario | certificato dell’esecutore testamentario |
Fino alla divisione, più eredi formano una comunione ereditaria. L’auto appartiene a tutti insieme e possono venderla solo insieme (art. 602 CC); una maggioranza non basta. O firmano tutti il contratto di compravendita, o danno procura scritta a una persona. Una procura rilasciata dalla persona defunta non serve, perché si estingue con la morte, salvo disposizione contraria (art. 35 CO).
Se il testamento designa un esecutore testamentario, è lui ad amministrare l’eredità, pagare i debiti e preparare la divisione (art. 517 e 518 CC). In quel caso la vendita passa da lui.
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I documenti che chiedono l’acquirente e la Sezione della circolazione
Cosa vuole vedere un acquirente
Un acquirente vuole essere sicuro che tutti gli eredi siano d’accordo. Prepara quindi:

Il certificato ereditario (art. 559 CC; a seconda del cantone chiamato anche «Erbschein» o «Erbenschein») elenca tutti gli eredi. A Zurigo lo rilascia il tribunale distrettuale dell’ultimo domicilio, in Argovia il presidente del tribunale, a Berna i notai. Metti in conto del tempo: i tribunali zurighesi calcolano da sei a dodici settimane anche nei casi semplici.
Cosa chiede la Sezione della circolazione
Se un’auto passa a un altro detentore, serve una nuova licenza di circolazione (art. 11 cpv. 3 LCStr). Dopo un decesso, quindi, la licenza viene annullata e le targhe tornano all’ufficio, oppure l’auto viene intestata a un’erede, a un erede o provvisoriamente alla comunione ereditaria. Per la vendita a terzi basta l’annullamento; come si svolge lo spiega la guida Annullare l’immatricolazione dopo la vendita. I documenti richiesti dall’ufficio variano da cantone a cantone:
| Cantone | Annunciare il decesso | Intestare l’auto |
|---|---|---|
| Zurigo | entro 14 giorni, con certificato di decesso o annuncio funebre | entro 3 mesi a un familiare o alla comunione ereditaria |
| Berna | entro 14 giorni, con atto di morte o partecipazione di lutto | anche entro 14 giorni, se necessario alla comunione ereditaria |
| Vaud | con copia dell’atto di morte | con certificato ereditario e procura di tutti gli eredi |
Il Canton Vaud chiede certificato ereditario e procura anche per il semplice annullamento. A Lucerna bastano l’originale della licenza di circolazione con la nota «Annullieren» (annullare) e le targhe.
Targhe e assicurazione dopo il decesso
Le targhe restano di proprietà dell’autorità (art. 87 cpv. 5 OAC). Se i familiari possono riprendere il numero e quanto costa lo stabilisce ogni cantone: dopo un decesso Berna non riscuote alcuna tassa di trasferimento, Lucerna CHF 70. Una volta restituite le targhe, l’auto non può più stare su strade o parcheggi pubblici (art. 20 ONC).
L’assicurazione di responsabilità civile non termina da sola con la morte. Con il cambio di detentore il contratto passa al nuovo detentore; si estingue non appena questi immatricola l’auto con un’altra assicurazione (art. 67 LCStr). Annuncia comunque subito il decesso all’assicuratore.
Si può continuare a guidare l’auto di una persona defunta?
Gli uffici non danno una risposta uniforme. Il Canton Vaud scrive che l’auto può essere guidata finché non c’è il certificato ereditario, se l’assicuratore è d’accordo e imposta di circolazione e premi sono pagati. Zurigo e Berna indicano solo dei termini. Chiedi quindi all’ufficio e all’assicuratore prima che qualcuno parta, e fatti dare il consenso dei coeredi. Se si valuta una rinuncia all’eredità, è meglio lasciare ferma l’auto.
Imposta di successione e ricavo della vendita
L’imposta di successione non la riscuote la Confederazione, ma il cantone; Svitto e Obvaldo non ne hanno. Secondo la panoramica dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (stato: 1° gennaio 2025), coniugi e partner registrati ne sono esenti ovunque, i discendenti diretti nella maggior parte dei cantoni, per esempio a Zurigo, Berna e in Argovia; Soletta riscuote in più un’imposta sulla massa successoria. Di regola l’imposta si calcola sul valore al giorno del decesso, non sul prezzo di vendita; informazioni le dà l’ufficio delle imposte dell’ultimo domicilio della persona defunta.
La vendita non fa scattare l’imposta sul reddito, perché gli utili in capitale conseguiti con l’alienazione di sostanza privata sono esenti da imposta (art. 16 cpv. 3 LIFD). Di più in Imposte sulla vendita dell’auto.
Casi particolari: leasing, credito e l’auto che nessuno vuole
- Auto in leasing: appartiene alla società di leasing e non fa parte della successione. Le condizioni di AMAG Leasing e di Santander Consumer Finance, per esempio, annoverano il decesso tra i casi di scioglimento anticipato del contratto: le rate vengono ricalcolate retroattivamente secondo la tabella del contratto, e un eventuale pagamento supplementare è un debito della successione. Contatta presto la società di leasing; come si svolge una vendita lo mostra la pagina Vendere un’auto in leasing.
- Auto finanziata: un credito in corso passa agli eredi come debito, a meno che il contratto non copra il caso di decesso, come indica BANK-now per i crediti CREDIT-now. Con un credito privato l’auto fa parte della successione e può essere venduta; con una riserva della proprietà o con il codice 178 serve il consenso del creditore. Di più nella guida Vendere un’auto finanziata.
- L’auto che nessuno vuole: anche un’auto vecchia potete cederla solo insieme. Se funziona ancora, si può pensare a una vendita per l’esportazione. Un veicolo fuori uso va consegnato a un’impresa di smaltimento autorizzata dal cantone.
Fissare il prezzo e dividere il ricavo
Meglio che nessuno degli eredi fissi il prezzo da solo. Chiedete la stima di un garage o più offerte d’acquisto scritte e confrontatele con gli annunci di auto simili; come fare lo mostra la guida sulla valutazione gratuita dell’auto.
Se uno degli eredi vuole tenere l’auto, potete accordarvi liberamente (art. 607 cpv. 2 CC). Un esempio con cifre ipotetiche: l’auto vale CHF 12’000 e tre fratelli ereditano in parti uguali. Se uno di loro prende l’auto, agli altri due spettano CHF 4’000 ciascuno. Se non riuscite a mettervi d’accordo su chi la riceve, la legge prevede la vendita e la divisione del ricavo (art. 612 cpv. 2 CC).
La vendita in sei passi
- Annunciare il decesso alla Sezione della circolazione (a Zurigo e Berna entro 14 giorni) e informare l’assicuratore.
- Verificare testamento e proprietà: l’auto apparteneva alla persona defunta, e c’è un esecutore testamentario?
- Chiarire i debiti; ogni erede decide per sé se accettare. Fino ad allora non si vende nulla.
- Chiedere il certificato ereditario non appena è chiaro chi accetta.
- Determinare il valore e raccogliere la procura o le firme di tutti gli eredi.
- Vendere e far annullare la licenza di circolazione. Fino alla divisione il ricavo appartiene a tutti gli eredi insieme.
Quando è certo che accettate l’eredità, potete offrire l’auto anche a verkaufedeinauto.ch. Scrivi nella richiesta che fa parte di una successione e chi firma; i passi successivi verranno poi concordati con te. La valutazione online è gratuita e non vincolante, l’offerta fissa si basa sui tuoi dati e sulle tue foto. Il pagamento avviene alla consegna con bonifico istantaneo (Instant Payment) e l’annullamento dell’immatricolazione è incluso. Richiedi qui l’offerta.
Domande frequenti
Posso vendere subito l’auto di una persona defunta?
Meglio di no. Finché decorre il termine per la rinuncia, una vendita può valere come ingerenza negli affari della successione: in quel caso non puoi più rinunciare e rispondi anche dei debiti della persona defunta. Con più eredi serve inoltre il consenso di tutti. Parcheggiare l’auto al sicuro e annunciare il decesso alla Sezione della circolazione puoi farlo già prima.
Mi serve un certificato ereditario per vendere un’auto ereditata?
La legge non prescrive il certificato ereditario per vendere un’auto. Un acquirente scrupoloso lo chiederà però, perché il certificato mostra chi deve dare il consenso. Anche alcuni uffici lo chiedono: il Canton Vaud vuole vederlo, insieme alla procura di tutti gli eredi, già per l’annullamento della licenza di circolazione.
Cosa succede alle targhe quando muore il detentore?
Le targhe restano di proprietà dell’autorità. Se per ora non servono a nessuno, tornano alla Sezione della circolazione o vi vengono depositate; a Zurigo il deposito per un anno costa CHF 50. Se un familiare vuole riprendere il numero, servono la licenza di circolazione, il modulo del cantone e un attestato d’assicurazione a suo nome, a seconda del cantone anche il certificato ereditario.
Cosa fare se gli eredi non sono d’accordo sull’auto?
Senza accordo non c’è vendita, perché la comunione ereditaria può vendere solo insieme. Spesso aiuta una stima esterna su cui tutti possono basarsi. Se la lite continua, ogni coerede può chiedere all’autorità competente la nomina di un rappresentante della comunione ereditaria (art. 602 cpv. 3 CC) o domandare la divisione, se necessario con un’azione giudiziaria (art. 604 CC).
Fonti
- Codice civile svizzero (CC), art. 517–518, 559–573, 580 e 602–612 – Fedlex
- Cantone di Turgovia: promemoria sulla rinuncia all’eredità (PDF, in tedesco)
- Tribunali del Cantone di Zurigo: rinuncia all’eredità, con promemoria (in tedesco)
- Cantone di Zurigo, Sezione della circolazione: annunciare un decesso (in tedesco)
- Cantone di Vaud, Service des automobiles: cosa fare in caso di decesso (in francese)
- AFC/CSI, Dossier informazioni fiscali: imposte sulle successioni e sulle donazioni (PDF, in tedesco)

