Vendere un’auto senza collaudo: si può, e cosa significa per il prezzo?
Puoi vendere un’auto con il collaudo in scadenza o scaduto. Cosa serve all’acquirente per l’immatricolazione, come reagisce il prezzo e quali vie hai a disposizione.

In breve
- Vendere un’auto con il collaudo in scadenza è permesso, tacerne i difetti no.
- Autovetture: primo collaudo dopo cinque anni, poi dopo tre, in seguito ogni due anni.
- Se l’acquirente debba fare il collaudo prima di immatricolare dipende dal suo cantone.
Il collaudo è alle porte, forse la convocazione è già nella bucalettere, e in realtà l’auto non vuoi più tenerla. Puoi vendere un’auto senza collaudo? Sì. In Svizzera un collaudo recente non è un requisito per la vendita, ma un argomento di vendita.
Tuttavia la mancanza del collaudo cambia la vendita: da essa dipende chi entra in considerazione come acquirente, quanto paga e cosa deve sbrigare dopo. Gli esempi vengono da Zurigo, Berna e Argovia; le tasse sono aggiornate a settembre 2026. Il testo è pensato come informazione generale, non come consulenza legale.
Vendere auto senza collaudo: cosa dice la legge
Il controllo periodico è legato all’immatricolazione, non alla vendita. Vengono controllati i veicoli immatricolati con targhe di controllo, e la Sezione della circolazione convoca il detentore (art. 33 OETV). Non esiste una norma secondo cui si possono vendere solo auto collaudate. Per la vendita vale il diritto della compravendita, da cui derivano due obblighi:
- Non tacere i difetti. Se sai di difetti, per esempio da un rapporto di collaudo con contestazioni, vanno nel contratto di compravendita. Anche se escludi la responsabilità per i difetti (garanzia), dei difetti che taci consapevolmente rispondi comunque.
- Non promettere nulla che non sia vero. Scrivi nel contratto la data dell’ultimo collaudo e non vendere l’auto come «collaudata», cioè con un collaudo appena superato, se questo deve ancora essere fatto.
A rigore un collaudo non scade: diventa dovuto. «Senza collaudo» può quindi significare tre cose: il collaudo sarà presto dovuto, la convocazione è già arrivata, oppure l’auto non ha superato il collaudo. Di’ all’acquirente di quale caso si tratta.
Quando è dovuto il collaudo
Per autovetture e motoveicoli vale: la prima volta cinque anni dopo la prima messa in circolazione, ma al più tardi dopo sei anni, poi dopo tre anni, in seguito ogni due anni (art. 33 cpv. 2 OETV).

Quando la tua auto è stata collaudata l’ultima volta lo trovi nella licenza di circolazione. Per te come detentore conta la convocazione della Sezione della circolazione, non il calendario: se arriva più tardi di quanto preveda l’intervallo, non hai mancato nulla. Per la vendita la data è comunque importante, perché il cantone dell’acquirente si basa su di essa. Puoi anche far collaudare l’auto volontariamente in qualsiasi momento (art. 33 cpv. 3 OETV).
Fino alla vendita puoi continuare a guidare un’auto immatricolata e sicura per la circolazione; i giri di prova restano possibili. Se ti serve ancora un po’ di tempo per vendere, la data del collaudo si può rinviare entro certi limiti, a Zurigo per esempio online. Ignorare semplicemente una convocazione non è una soluzione: in quel caso l’ufficio revoca licenza di circolazione e targhe (art. 106 OAC).
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Cosa serve all’acquirente per l’immatricolazione
Per immatricolare l’auto a suo nome, l’acquirente ha bisogno dell’originale della licenza di circolazione precedente e di un attestato d’assicurazione (art. 74 OAC). Se l’ufficio chieda prima un collaudo, i cantoni lo regolano in modo diverso:
- Zurigo: le auto di 15 anni o più vengono immatricolate solo dopo un collaudo, salvo che l’ultimo risalga a meno di due anni prima.
- Argovia: un’auto viene immatricolata solo se l’ultimo collaudo non risale a più tempo di quanto preveda l’intervallo e se nessuna Sezione della circolazione ha bloccato l’auto.
Fa stato il cantone dell’acquirente. Un’auto di dodici anni, collaudata l’ultima volta tre anni fa, a Zurigo non rientra nella regola dei 15 anni. In Argovia l’ultimo collaudo è fuori dall’intervallo di due anni; lì viene immatricolata solo dopo un collaudo superato.
Se l’ufficio chiede prima un collaudo, si pone la domanda di come l’auto ci arrivi: dopo la vendita la sua immatricolazione è annullata, non ha più targhe e di principio non può circolare così. A seconda del cantone l’acquirente ha bisogno di una licenza giornaliera, di un’autorizzazione per il tragitto diretto al collaudo o di un trasporto. Tutto questo è impegno e rischio, ed è proprio ciò che l’acquirente mette in conto nella sua offerta. L’intera procedura la mostra la guida Cambio di detentore dell’auto.
Cosa significa il collaudo mancante per il prezzo
Non esiste una riduzione fissa. L’acquirente fa i conti con tre voci: le riparazioni che potrebbero servire per superare il collaudo, il proprio impegno e una riserva per l’imprevisto. Più l’auto è vecchia e meno chiaro è il suo stato, più grande sarà questa riserva.
Per un’auto più giovane e curata, con il libretto dei servizi completo, un collaudo imminente pesa poco. Per un’auto di quindici anni con ruggine sul sottoscocca spesso decide della vendita. Gli acquirenti privati cercano spesso proprio auto «appena collaudate». Commercianti ed esportatori fanno altri conti, perché eseguono loro stessi le riparazioni o non immatricolano più l’auto in Svizzera. Cos’altro influisce sul prezzo lo spiega la guida Cosa determina il valore di un’auto usata.
Fare ancora il collaudo o vendere così? Tre vie a confronto
Se valga la pena fare prima il collaudo dipende dall’auto e dal tuo tempo. Le tre vie si distinguono così:

Fare il collaudo prima della vendita
Iscrivi l’auto volontariamente al collaudo o ti presenti alla data della convocazione; a Zurigo il collaudo lo esegue anche il TCS. Vengono controllati tra l’altro freni, sterzo, luci, sospensioni, pneumatici e gas di scarico. Metti in conto queste voci, qui sull’esempio del Canton Berna:
| Voce | Cosa si paga |
|---|---|
| Tassa di collaudo | CHF 60 per un’autovettura |
| Controllo successivo dopo una contestazione | CHF 30, se non serve un nuovo collaudo; entro 30 giorni |
| Preparazione e riparazioni | secondo l’auto, non noti in anticipo |
Il collaudo anticipato conviene se il ricavo in più supera chiaramente i costi. Un esempio di calcolo con cifre ipotetiche e arrotondate: se il garage stima i lavori in CHF 1’200 e il collaudo costa CHF 60, con il collaudo recente l’auto deve rendere almeno CHF 1’260 in più che senza. Se rende meno, ci rimetti.
Il rischio: se il perito contesta più del previsto, devi riparare e ripresentare l’auto, oppure vendi con un rapporto di collaudo che elenca i difetti nero su bianco. Questi difetti sono allora noti e vanno nel contratto di compravendita.
Vendere privatamente «come si trova»
Vendi l’auto così com’è, senza collaudo, ed escludi la garanzia. Funziona soprattutto con acquirenti che fanno da sé le riparazioni o hanno un garage di fiducia. Indica nel contratto tutti i difetti noti e scrivi l’esclusione come frase completa, invece di affidarti alle tre parole «come si trova». La formulazione adatta la trovi nell’articolo sul contratto di compravendita auto.
Vendere a un commerciante o per l’esportazione
Commercianti e aziende di acquisto comprano anche auto con il collaudo dovuto o scaduto. Il prezzo è di solito inferiore a quello possibile privatamente con un collaudo recente; in compenso non devi anticipare nulla e non corri rischi. Anche verkaufedeinauto.ch compra queste auto: nel modulo indichi quando è stato fatto l’ultimo collaudo e cosa sai dello stato dell’auto, e ricevi poi un’offerta fissa.
Per le auto più vecchie con molti chilometri o difetti la cui riparazione qui non conviene più, spesso la via è l’esportazione. In quel caso non serve più un’immatricolazione a nome di un nuovo detentore in Svizzera. Se l’auto viene caricata su un mezzo di trasporto, il collaudo non ha importanza. Se deve attraversare il confine da sola con targhe d’esportazione, deve essere sicura per la circolazione: il Canton Berna chiede, per le auto con più di dieci anni e il collaudo scaduto, una conferma di un garage riconosciuto o un collaudo d’esportazione.
Non sai quale via conviene? Richiedi un’offerta gratuita e non vincolante e confrontala con il prezzo che ti aspetti con un collaudo recente, dedotti collaudo e riparazioni.
Domande frequenti
Posso ancora guidare un’auto con il collaudo scaduto?
Sì, finché l’auto è sicura per la circolazione e non hai mancato una convocazione. Un collaudo infatti non scade come una vignetta: la licenza di circolazione resta valida anche se l’ultimo collaudo risale a tempo fa, e la Sezione della circolazione ti convoca per il prossimo. Solo se non dai seguito a una convocazione senza un valido motivo, l’ufficio revoca licenza di circolazione e targhe (art. 106 OAC).
Per quanto tempo vale un collaudo quando vendi l’auto?
Non esiste una validità fissa per la vendita. Il collaudo superato vale fino al prossimo controllo periodico, quindi per le autovetture più vecchie due anni. Per l’immatricolazione a nome dell’acquirente conta il suo cantone: Zurigo, per esempio, immatricola le auto di 15 anni o più senza un nuovo collaudo se l’ultimo risale a meno di due anni prima. Più il collaudo è recente, più a lungo l’acquirente sta tranquillo.
Chi paga il collaudo se vendo l’auto senza collaudo?
Senza accordi, l’acquirente, perché è lui che vuole immatricolare l’auto a suo nome. Nel contratto potete regolarlo diversamente. Se vendi «collaudata», presenti l’auto al collaudo prima della consegna e sostieni tassa e riparazioni necessarie. Se vendi «come si trova», se ne occupa l’acquirente, che in cambio paga meno. Mettete per iscritto quale variante vale.
Posso annullare l’immatricolazione invece di portare l’auto al collaudo?
Sì. Al controllo periodico sono sottoposti solo i veicoli immatricolati con targhe di controllo (art. 33 OETV). Se riconsegni le targhe e fai annullare la licenza di circolazione, per ora il collaudo decade. Torna d’attualità quando l’auto deve essere immatricolata di nuovo, secondo le regole del cantone del nuovo detentore. Annulla l’immatricolazione per tempo prima della data del collaudo, così per l’appuntamento non ti viene addebitata alcuna tassa.
Posso vendere un’auto che non ha superato il collaudo?
Sì, ma a carte scoperte. Le contestazioni del rapporto di collaudo sono difetti noti e vanno nel contratto di compravendita; meglio consegnare il rapporto all’acquirente. Per il controllo successivo decorre un termine, a Berna di 30 giorni. Se non fai eliminare i difetti, annulli l’immatricolazione prima della scadenza del termine. L’acquirente deve allora mettere in conto di dover far collaudare l’auto prima dell’immatricolazione: in Argovia, per esempio, un’auto bloccata da una Sezione della circolazione non viene immatricolata.
Con un’auto vecchia conviene fare il collaudo prima della vendita?
Solo se le riparazioni costano chiaramente meno di quanto l’auto renda in più con un collaudo recente. Fatti stimare dal garage cosa andrebbe fatto per superare il collaudo. Per le auto vecchie con molti chilometri le riparazioni possono superare il ricavo in più. In quel caso la vendita senza collaudo è di solito la via più ragionevole: privatamente «come si trova», a un commerciante o per l’esportazione.
Fonti
- Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV, RS 741.41), art. 33
- Ordinanza sull’ammissione alla circolazione di persone e veicoli (OAC, RS 741.51), art. 74 e 106
- Cantone di Zurigo, Sezione della circolazione: collaudo dei veicoli (in tedesco)
- Cantone di Argovia, Sezione della circolazione: intervalli di collaudo e condizioni d’immatricolazione (in tedesco)
- Cantone di Berna, Ufficio della circolazione stradale e della navigazione: indicazioni sul collaudo dei veicoli (in tedesco)
- Cantone di Berna, Ufficio della circolazione stradale e della navigazione: esportare un veicolo (in tedesco)

